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PASSERANO MARMORITO

27 Km da Asti, 320 m s.l.m.
Abitanti:  439

Paesaggio

Diversi sono gli itinerari da percorrere a piedi nell’oasi boschiva comunale, stupendo il panorama che si gode dal piazzale della chiesa di Marmorito.

Storia

Il nome deriva da una tassa romana detta Passerius. Dal XIII secolo Passerano diventa feudo dei Radicati (i cui discendenti ancora oggi risiedono nel castello) .Nel 1526 l' Imperatore Carlo V concedeva loro il privilegio di battere moneta in oro e argento. Le prime monete furono emesse a partire dal 1589 dalla Zecca di Passerano, edificio ancora esistente alla sinistra della porta d’ingresso del recinto del castello. Appartenevano alla famiglia anche il castelli di Primeglio e Marmorito. Nel 1929 i Comuni di Primeglio-Schierano e di Marmorito furono aggregati a Passerano il cui nome ufficiale diventò  Passerano Marmorito

Arte 

Di pregevole interesse è l’imponente castello dei Radicati (non visitabile) che si compone di più corpi datati tra il XII e XVII secolo: il giardino interno è segnalato tra i giardini storici del Monferrato. Accanto alla torre d’accesso vi sono una cappella trecentesca e l'edificio della Zecca che oggi ospita la biblioteca. Nella stanza della torre sono raccolti cimeli del grande musicista Schuman, avo dell'attuale conte Radicati. Da vedere il palazzo comunale, la torre di guardia dell’antico ricetto ed il foro boario. La parrocchiale barocca è dedicata ai Santi Pietro e Paolo. Notevoli anche l’antico mastio di Schierano e il castello di Primeglio.

Enogastronomia

Alla trippa  è dedicata una sagra in ottobre. Tra i vini il fiore all’occhiello è rappresentato dalla produzione del Malvasia di Schierano.

www.comune.passeranomarmorito.at.it