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titolo

SAN MARTINO ALFIERI - LA TERRA DEL SILENZIO

partenza 
San Martino Alfieri
arrivo 
San Martino Alfieri
lunghezza 
1,5 km totali
tempo di percorrenza 
35 minuti totali
difficolta' del percorso 
anello su tracce erbose

Per chi: per tutte le età, adatto ai passeggini

Dislivello: +80 metri totali

Distanza: 1,5 km totali

Tempo necessario: 35 minuti totali

Tipo di percorso: anello su tracce erbose

Quota di partenza: 225 metri

Quota minima: 180 metri

Quota massima: 245 metri

Quando: tutto l’anno in assenza di neve

Facile passeggiata in un bel bosco dove ci si può sedere su troni lignei assaporando il silenzio e la pace, dove si può imparare a riconoscere gli uccelli e meditare di fronte al panorama del lontano Monviso dall’alto di una panchina gigante.

Dal parcheggio che si trova lungo la SP8, a 1,7 km da San Martino Alfieri (direzione Asti), si oltrepassa la bassa recinzione di legno superando i cartelli di benvenuto e gli gnomi colorati.

Ci si inoltra nel bosco, chiaramente artificiale, ma rilassante. Si tratta di una tartufaia diventata ora una “silent zone” dove camminare rilassandosi, assaporando la pace del luogo. La larga pista si snoda tra gli alberi indicata da frecce colorate e, a tratti, pannelli di legno chiusi a libro invitano a soffermarsi per leggere ed imparare qualcosa sulla avifauna locale, sugli alberi che facilitano la crescita dei tartufi e sulla filosofia di questa oasi di relax. Alzando gli occhi, è possibile vedere diversi nidi artificiali per invogliare gli uccelli ad animare il luogo.

Al primo bivio che si incontra si va a destra, in leggera discesa, lungo l’ampia pista (cartello “Big Bench”) che effettua una curva a sinistra. Poco dopo si trova un altro bivio dove si va a destra, in forte discesa (cartello “silent zone”). Si arriva in breve ad una radura, in cui si trovano alcuni sedili intagliati nei tronchi, veri e propri troni dove potersi sedere assaporando il silenzio e la quiete del luogo… oppure immaginare di essere qualche sovrano degli elfi con la propria corte.

Dalla radura si prosegue seguendo la cartellonistica “Big Bench”, allontanandosi dalla discesa precedente e scendendo ancora spostandosi però verso nord-est. Una netta curva fa andare a sinistra in forte salita per poi scendere di nuovo arrivando al limitare del bosco. Si piega ancora a sinistra e, subito dopo, di nuovo a sinistra cominciando a salire in modo netto.

Un’ultima curva a destra porta di nuovo al limite del bosco, dove si trova una delle Big Bench, le panchine giganti ideate dall’artista Chris Bangle, su cui sedersi ammirando il Monviso che si staglia lontano. Lasciata la panchina, si ignora il bivio da cui siamo giunti per andare dritti e, dopo pochi passi, ci si ritrova sulla via già percorsa all’andata.

Tornati al primo dei bivi incontrati, si va ora a destra (cartello “parcheggio”) attraversando un ulteriore tratto boscoso leggermente in salita e poi in discesa, arrivando al parcheggio da una via diversa.

Note

San Martino Alfieri possiede un poderoso castello trasformato in residenza barocca agli inizi del Settecento. Ancora oggi custodisce l’arredo originale delle sale e una pregevole Orangérie (un giardino d’inverno). Nel 1815 il parco circostante venne rimesso a nuovo trasformandolo in un romantico giardino all’inglese con siepi scolpite ad arte e sentieri che si dipanano per la collina. Il castello è oggi proprietà dell’Azienda Marchesi Alfieri che propone visite guidate alle cantine storiche e al parco, accompagnate dalla degustazione dei suoi vini.

Informazioni utili 
per tutte le età, adatto ai passeggini
Avvertenza generica valida per tutti i tracciati:
Le informazioni contenute non impegnano la responsabilità di autori, verificatori ed editori del percorso a causa delle possibili variazioni dello stato di percorribilità degli itinerari proposti.