Quantitativi scambiati
Sul mercato di Asti, principale piazza del Nord Italia, nel corso di una trentina di sedute sono stati scambiati 150-170 chili di Magnatum Pico nostrano. Ovvero 30-40 chili in meno rispetto stagione 2008. Gli altri tre mercati documentati settimanalmente su questa pagina (Alba, Moncalvo, Murisengo) hanno trattato 210-220 chili. Le operazioni di scambio si sono svolte anche su altri quindici mercati piemontesi (il principale è quello di Nizza Monferrato) per circa 700-800 chili. Bisogna ovviamente tenere conto dei quantitativi scambiati fuori mercato (un valore che nell’ultimo ventennio è progressivamente cresciuto) e che è stimabile sui 1.200-1.300 chili. Facendo la somma del tutto, se ne ricava che il Magnatum Pico nostrano cavato in Piemonte tra la metà di settembre e la metà di gennaio è quantificabile intorno ai 22 quintali. Nel 2008 questa stima complessiva era stata di 25 quintali.