Palio d'Asti

3° domenica di Settembre La prima notizia certa della corsa risale al 1275 anno in cui, secondo Guglielmo Ventura, speziale della città e cronista per diletto, gli astigiani quell’anno corsero il Palio sotto le mura della nemica città di Alba in segno di scherno, portando danni e devastazioni alle vigne. Nato probabilmente come sfida cavalleresca tra le famiglie astigiane nel XIII secolo il Palio è continuato nei secoli diventando oggi la manifestazione più importante per la città, l’evento più atteso del settembre astigiano, la giornata in cui Asti rivive i fasti, le passioni, gli scontri dell’epoca medioevale.

All’esaltante corsa di cavalli montati a pelo nella centrale Piazza Alfieri, partecipano 21 tra rioni e comuni del contado suddivisi in tre batterie da sette cavalli: la corsa finale con nove cavalli in pista consacra il rione vincitore dell’ambito drappo con le insegne della città e del S. Patrono San Secondo ,in nome del quale si corre il Palio.

Precede l’emozione della corsa il bellissimo corteo storico che parte dalla splendida piazza cattedrale e vede impegnati più di mille duecento figuranti in costume medioevale impegnati in quadri viventi che rappresentano fedelmente ogni anno temi differenti legati alla storia astese del Medioevo. Gli storici, le sarte, i componenti dei comitati dei vari rioni lavorano durante tutto l’anno per la sfilata e il risultato è straordinario.

Nella settimana precedente molti sono gli appuntamenti che arricchiscono l’attesa nella città imbandierata con i colori dei vari rioni: il giovedì sera in Piazza San Secondo il Paliotto degli Sbandieratori, sfida tra i gruppi dei vari rioni, dal venerdì il Mercatino del Palio e le cene propiziatorie, le prove di fantini e cavalli in Piazza Alfieri. La domenica mattina in tutti i rioni le benedizione dei cavalli sui sagrati delle parrocchie e l’esibizione in Piazza San Secondo dei bravissimi sbandieratori dell’A.S.T.A., simbolo del Palio di Asti.

Sito ufficiale:www.palio.asti.it